Chiunque abbia passeggiato per Saluzzo ricorda la Torre Civica. Spunta sopra i tetti della città alta, si vede dalla Salita al Castello, dalle piazzette e da molti punti del centro storico, e accompagna il visitatore come un faro. Accanto, l'Antico Palazzo Comunale ricorda che Saluzzo, oltre a essere la capitale dei Marchesi, era anche una comunità con le sue istituzioni civiche. Insieme formano uno degli angoli più fotografati della città.
Una torre per la città
La Torre Civica fu costruita nel Quattrocento, negli anni in cui Saluzzo viveva una stagione di crescita e di prestigio. A differenza della Castiglia, che era la residenza e la fortezza dei Marchesi, la torre era un simbolo della città e della sua comunità: un segno verticale che si legava al palazzo in cui si riunivano le istituzioni cittadine.
Osservatela con calma: la parte alta, con la cella campanaria e la cuspide, è la più caratteristica, e cambia aspetto a seconda della luce. Al mattino i mattoni sono più freddi, al tramonto si scaldano fino a diventare quasi arancioni.
L'Antico Palazzo Comunale
Accanto alla torre sorge l'Antico Palazzo Comunale, con il portico ad archi al piano terra e le finestre ad arco decorate in cotto. Per secoli è stato il luogo della vita civica di Saluzzo, dove si discutevano e si decidevano le questioni della comunità.
Oggi il palazzo ospita la Pinacoteca Matteo Olivero, dedicata al pittore che con la sua opera ha raccontato luce e paesaggi di questo angolo di Piemonte. È un motivo in più per entrare: la visita del palazzo e della pinacoteca si combina bene con quella della torre.
Salire in cima
Quando è aperta al pubblico, la Torre Civica si può salire. La ricompensa, dopo i gradini, è uno dei panorami più completi su Saluzzo: i tetti in coppi del centro storico, la mole della Castiglia, il campanile di San Giovanni e, più lontano, la pianura e le montagne. Nelle giornate limpide la vista arriva molto lontano, e capire dall'alto la forma della città aiuta a orientarsi per il resto del soggiorno.
L'accesso alla Torre Civica e alla Pinacoteca segue orari e giorni di apertura che possono cambiare nel corso dell'anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune di Saluzzo prima di andare.
Consigli per la visita
La torre e il palazzo si trovano nella parte alta del centro storico, lungo il percorso che dalla parte bassa sale verso la Castiglia. Da Casa Piazzetta ci si arriva a piedi in una breve passeggiata in salita, attraversando alcune delle vie più belle della città.
Se volete salire in cima, scegliete una giornata serena e, se potete, il tardo pomeriggio: la luce radente rende il panorama più morbido e le facciate più calde. Poi scendete a piedi senza fretta, magari passando da Casa Cavassa o dalla chiesa di San Giovanni, che sono a pochi passi. In una mattina o in un pomeriggio si costruisce così un itinerario completo, che dalla torre racconta la Saluzzo civica e dai palazzi intorno quella dei Marchesi.
Un'ultima idea: tornate a guardare la torre di sera. Illuminata, sopra i tetti silenziosi, è uno dei ricordi più belli che si portano via da Saluzzo.
La torre come punto di riferimento
Durante il soggiorno la Torre Civica diventerà quasi un'abitudine. È il punto che si cerca con lo sguardo quando ci si chiede dove si è, la sagoma che appare in fondo a una via o sopra un tetto, il riferimento per decidere se salire ancora o tornare verso il centro. Per chi arriva per la prima volta a Saluzzo, è un aiuto prezioso per orientarsi in un centro storico fatto di salite e di vie che si incrociano. E alla fine del viaggio, tra le immagini che si portano via, c'è quasi sempre lei: la torre sopra i tetti, nella luce del tramonto.
Il vostro soggiorno a Saluzzo — Casa Piazzetta
Un appartamento per 4 ospiti in una casa del Quattrocento, affacciato sulla Piazzetta dei Mondagli, a 100 metri dal Duomo: la base per vivere a piedi la Saluzzo che raccontiamo nel blog.