Il Monviso con la sua vetta piramidale tra le montagne delle Alpi Cozie
Il Monviso dal Colle Armoine — foto: Heinrich Stürzl · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Nelle giornate limpide, da Saluzzo lo sguardo corre verso ovest e incontra una montagna inconfondibile: il Monviso, con la sua forma piramidale che si stacca dalle altre vette. Per gli abitanti della pianura è un punto di riferimento da sempre, e per chi soggiorna in città è un invito a salire. Ai suoi piedi nasce il Po, il fiume più lungo d'Italia, e la valle che porta fino alle sorgenti è una delle gite più belle che si possano fare da Saluzzo.

Il Re di Pietra

Con i suoi 3.841 metri, il Monviso è la vetta più alta delle Alpi Cozie, e la sua sagoma isolata lo rende visibile da grandi distanze. Non stupisce che sia chiamato il Re di Pietra. La montagna è legata anche alla storia del Marchesato di Saluzzo: nei pressi del Monviso, ad alta quota, si trova il Buco di Viso, la galleria scavata alla fine del Quattrocento, al tempo del marchese Ludovico II, per facilitare i passaggi tra il Marchesato e la Francia.

La Valle Po

Da Saluzzo si raggiunge facilmente l'imbocco della Valle Po, che risale verso ovest tra boschi, prati e paesi di montagna. La strada attraversa diversi borghi della valle e sale fino a Crissolo, il centro più alto, punto di partenza per molte escursioni. È una valle che cambia rapidamente: in poche decine di chilometri si passa dalle colline coltivate agli ambienti alpini.

Pian del Re e le sorgenti del Po

Oltre Crissolo, la strada sale ancora fino a Pian del Re, la conca ai piedi del Monviso dove nasce il Po. Qui un grande masso con la scritta "Qui nasce il Po" segna simbolicamente l'inizio del fiume, che da questo piccolo rivolo d'acqua attraversa poi tutta la pianura padana fino all'Adriatico. È un luogo dal grande valore simbolico, circondato da paesaggi d'alta quota di grande bellezza.

La strada per Pian del Re è una strada di montagna: in alcuni periodi dell'anno l'accesso può essere chiuso o regolamentato. Verificate viabilità, accessi e condizioni meteo sui canali ufficiali prima di partire.

Escursioni per tutti i livelli

Da Pian del Re partono sentieri di diverse difficoltà. Chi cerca una camminata facile può limitarsi a una passeggiata intorno alle sorgenti; gli escursionisti più allenati possono salire verso i laghi d'alta quota e i rifugi della zona, con viste sempre più ravvicinate sulla parete del Monviso. La salita alla vetta, invece, è un'impresa alpinistica da affrontare solo con esperienza adeguata o con una guida.

In montagna valgono le regole di sempre: scegliete il percorso in base alla vostra preparazione, partite presto, informatevi sul meteo e portate con voi acqua, abbigliamento a strati e protezione dal sole.

Organizzare la gita da Saluzzo

La gita al Monviso è un'escursione di una giornata intera. Partite al mattino presto da Saluzzo, risalite la valle con calma, fermandovi nei paesi lungo la strada, e dedicate il cuore della giornata alla zona di Pian del Re. Nel pomeriggio, rientro in città in tempo per una passeggiata nel centro storico al tramonto.

La stagione migliore è l'estate, quando le strade di alta quota sono più facilmente accessibili e i sentieri liberi dalla neve. In primavera e in autunno la valle resta bellissima, ma le condizioni in quota possono essere diverse e vanno sempre verificate.

Il Monviso dalla città

Anche senza salire, il Monviso accompagna il soggiorno a Saluzzo. Dalla parte alta del centro storico, dalla Castiglia o dalla Torre Civica, nelle giornate limpide la montagna appare all'orizzonte. Guardarla al tramonto, con la pianura che si oscura e la vetta ancora illuminata, è uno di quei ricordi che restano.

Per chi soggiorna a Saluzzo, insomma, il Monviso non è solo una meta, ma una presenza costante: la montagna che accompagna le giornate, che cambia colore con le ore e con le stagioni, e che invita, prima o poi, a mettersi in cammino verso la valle.

Il vostro soggiorno a Saluzzo — Casa Piazzetta

Un appartamento per 4 ospiti in una casa del Quattrocento, affacciato sulla Piazzetta dei Mondagli, a 100 metri dal Duomo: la base per vivere a piedi la Saluzzo che raccontiamo nel blog.